Comunicato #21 – Area Forni

Nelle scorse settimane, a firma del dirigente di Regione Lombardia, è stato comunicato il parere favorevole al finanziamento di € 1.800.000,00 da aggiungere alla compartecipazione di € 700.000 a carico del Comune per questo progetto della Aree Interne, al termine dell’istruttoria di analisi del progetto preliminare presentato a fine settembre.

 

“Un’ottima notizia”, riferisce Enrico Maccarini, consigliere comunale che ha seguito le fasi di sviluppo del progetto. “Questo passaggio costituisce un importante tassello, quello della certezza della copertura economica dell’opera. In questi giorni anche la componente di compartecipazione del Comune è stata confermata e programmata in sede di redazione del bilancio in presentazione a fine mese dall’Assessore Matteo Dessì, ma questo è solo l’inizio della procedura di realizzazione dell’opera che vedrà l’apertura del cantiere non prima della primavera 2019.

Un intervento che ha avuto la sua genesi durante la campagna elettorale all’interno di Lab Venti27, il laboratorio di idee che ha poi dato i natali alla lista che ha vinto le elezioni lo scorso giugno.

“I ragazzi che hanno partecipato alla redazione dell’idea proposta in campagna elettorale, sono poi stati coinvolti nello sviluppo in concreto delle proposte inviate a Regione Lombardia con il progetto preliminare, idee che sono state raccolte in numerosi sopralluoghi effettuati in Trentino Alto Adige e Austria, dove interventi di questo tipo esistono già”.

La novità di queste ore viene dall’ultimo incontro del Sindaco Massimiliano Trabucchi con la società Bagni di Bormio sulla possibile cessione di una quota di acqua termale derivante dalla fonte Cinglaccia.

“Abbiamo più volte ribadito che l’interesse per questo aspetto era per noi secondario, prioritaria era l’approvazione del progetto, ora possiamo pensare di dare un carattere ancora più esclusivo all’intervento inserendo l’acqua termale nel parco ludico–didattico, come caratteristica principale dei giochi, escludendone l’utilizzo per la balneazione. La convinzione che l’unicità del prodotto sia fondamentale per il successo turistico di un comprensorio trova l’applicazione anche in questa strada, che non ci precludiamo di percorrere. Abbiamo motivate ragioni di pensare che la società Bagni di Bormio sia disponibile a mettere a disposizione l’acqua per questo scopo, sicuramente con un impegno per costi di gestione della struttura meno onerosi per la comunità, rispetto all’utilizzo prospettato in precedenza”.

Ora il lavoro, come annunciato in campagna elettorale, prevede che non si procederà solo alla redazione di un progetto per l’esecuzione dei lavori, ma anche allo sviluppo di un modello di gestione, al fine di non ripercorrere alcune strade intraprese in passato in cui si è pensato prima alle opere e in seguito alla fase gestionale, raccogliendo in seguito numerose difficoltà e problematiche che ancora oggi emergono.

“Vogliamo provare a cambiare rotta facendo viaggiare parallelamente lo sviluppo del piano di realizzazione con quello della gestione – continua Maccarini – per arrivare all’apertura della struttura con un modello quanto più definitivo.

Oltre alla realizzazione degli interventi nell’Area Forni, sono previsti degli interventi anche per la sistemazione di un sentiero che conduce alle Torri di Fraele con un percorso escursionistico meno noto ed alternativo rispetto a quello oggi conosciuto, attraverso il versante che conduce ai laghi di Cancano.