Proseguono in località Scalota – Pedenosso i lavori di realizzazione di un vallo in terra armata necessario alla messa in sicurezza da nuove colate sul versante di Plator.
Questa opera, realizzata in somma urgenza, anticipa quelle successive che verranno realizzate sul versante.
Per la redazione del progetto preliminare, richiesto anche da Regione Lombardia per meglio definire i finanziamenti necessari, è stato conferito uno specifico incarico con scadenze molto ristrette, tant’è che sono già in corso i rilievi dei luoghi con l’ausilio di un drone.
È stato intanto liberato nella giornata di ieri il tombotto sul torrente Scianno in corrispondenza della strada Decauville ad opera degli uomini e mezzi del Consorzio Forestale Alta Valtellina. Oggi sono proseguiti i lavori di trasporto del materiale nella vicina cava Lodigiani.
Prosegue anche lo svaso più a valle dell’ingente quantità di materiale depositatasi tra le briglie a monte dell’abitato di S.Antonio.
Nella giornata di ieri si è intervenuto anche per il ripristino del transito sulla strada della diga di S.Giacomo e della sottostante “strada vecchia”, interessate nella serata di mercoledì da una nuova colata detritica in prossimità della “cava Imbuto” che ha raggiunto le acque del lago.









